Il giudice di pace


Il Giudice di Pace appartiene all’ordine giudiziario così come il magistrato ordinario ma, a differenza di questo, è un magistrato onorario a titolo temporaneo che ha competenza in materia civile, amministrativa e penale per fatti lievi e di semplice valutazione. Davanti al Giudice di Pace, a differenza di quanto avviene negli altri uffici giudiziari si può:

  • Fare un tentativo di conciliazione (stragiudiziale) in sede non contenziosa prima di fare una causa. In questo caso l´utente, anche senza bisogno di un avvocato, può presentare domanda;
  • Agire giudizialmente, laddove non sia possibile una conciliazione. Nell´azione giudiziale l’utente può agire da solo solamente se il valore della controversia non supera € 516, 46.

In materia civile sono di competenza esclusiva del Giudice di Pace:

  • le cause relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze stabilite dalla legge, dai regolamenti o dagli usi riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi;
  • le cause relative alla misura ed alle modalità d´uso dei servizi di condominio di case;
  • le cause relative a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione in materia di immissioni di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e simili propagazioni che superino la normale tollerabilità;
  • le cause relative ai beni mobili di valore non superiore a € 5.000, quando dalla legge non sono attribuite alla competenza di altro giudice;
  • le cause di risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e di natanti purché il valore della controversia non superi € 20.000;
  • per cause civili di valore fino € 1100, il Giudice di Pace decide secondo equità cioè senza seguire strettamente le norme di diritto ma decidendo secondo i principi regolatori della materia e, comunque, nel rispetto delle norme costituzionali. 
  • Il Giudice di Pace ha anche una funzione conciliativa tra le parti interessate che gliene fanno richiesta, senza alcun limite di valore e per tutte le materie che non sono attribuite alla competenza esclusiva di altri giudici (ad es. cause di lavoro, cause matrimoniali ecc.).

In materia penale, i reati di competenza del Giudice di Pace sono numerosi ancorché in genere di modesta entità, sia punibili a querela di parte, sia punibili d'ufficio. Il processo può comunque iniziare solamente se la parte che lo ha subito presenta una querela in base alla quale la parte offesa chiede che il responsabile del reato venga punito. La querela può essere fatta personalmente, anche senza la rappresentanza di un avvocato, e depositata alla Procura della Repubblica oppure alle forze dell´ordine (polizia, carabinieri), oppure presentata di persona alla polizia o ai carabinieri ed esponendo a voce il caso che verrà trascritto in un verbale e sottoscritto dall´utente/querelante. Il ricorso immediato, simile alla querela, davanti al Giudice di Pace deve essere redatto da un avvocato. Il termine sia per presentare la querela che il ricorso immediato è di tre mesi dal giorno in cui è avvenuto il fatto che si vuole denunciare o da quando se ne è venuti a conoscenza. In tutti i casi alla prima udienza il giudice tenterà la conciliazione delle parti.

Per molti dei reati il processo può iniziare solamente se la parte che lo ha subito presenta querela. Il termine per presentare la querela è di tre mesi dal giorno in cui è avvenuto il fatto che si vuole denunciare o da quando se ne è venuti a conoscenza.

In materia amministrativa, il Giudice di pace è competente a decidere sul ricorso in opposizione a sanzione amministrativa del Codice della strada, avverso le ordinanze-ingiunzioni delle sanzioni amministrative pecuniarie, tranne quei casi riservati al Tribunale, e sulle controversie in materia di previdenza ed assistenza relativa agli interessi o accessori da ritardato pagamento di prestazioni (art. 45, legge 69/2009).

In materia di immigrazione, il Giudice di Pace è competente a decidere sulla convalida dei provvedimenti del prefetto in materia di espulsione dal territorio dello stato, e dei provvedimenti di accompagnamento alla frontiera o di trattenimento in un centro di accoglienza temporanea emanati dal questore. Con la Legge 15 luglio 2009, n. 94 (a decorrere dall'8 agosto 2009), è di competenza del Giudice di Pace il nuovo reato di immigrazione clandestina per il quale è previsto un particolare procedimento "a presentazione immediata" in udienza. Il nuovo reato però prevede come condanna una ammenda o la pena sostitutiva dell'espulsione dal territorio italiano in ossequio al principio che il Giudice di Pace non può irrogare pene detentive.

 

Giudice di Pace

Servizi on line
del Giudice di pace

I difensori delle parti ammesse al patrocinio a spese dello Stato ed i consulenti tecnici devono inviare l’istanza di liquidazione on line accedendo al seguente sito